Benvenuto!


Mi chiamo Massimiliano Vurro, dal 1999 opero come consulente per l’innovazione di prodotto: macchine, robotica, dispositivi di largo consumo per le radio-telecomunicazioni, dispositivi medici e sistemi operanti in “Internet of Things”, insomma tutte cose che con una buona dose di Intelligenza Artificiale ogni azienda tra 20 anni potrà gestire senza il mio supporto.

Aiuto le aziende a ridurre i costi, le inefficienze e gli sprechi, a standardizzare un prodotto o un processo prima della fase di lancio migliorandone l’usabilità per l’utilizzatore finale.

Opero attraverso un set di strumenti tipici della filosofia “Lean” con il triplice scopo di eliminare ogni tipo di spreco, far collaborare talenti per creare innovazione tecnologica e fornire soluzioni per l’ottimizzazione di processi organizzativi e produttivi.

In ogni fase del processo rispetto rigidi criteri di pianificazione (PDCA) aggiungendo sempre una buona dose di creatività!

Nel 2008, per anticipare i tempi della mia dismissione a favore di un robot, ho deciso di integrare l’esperienza maturata in produzione, anche in qualità di imprenditore, operando come consulente del cambiamento organizzativo in situazioni complesse e diametralmente opposte: in fase di lancio e di ristrutturazione aziendale.

Ho rivisitato i fondamentali principi del Kaizen  per adattarli alla tipicità del tessuto imprenditoriale italiano attraverso un modello a cui ho dato il nome di K-SITE “Kaizen Services for ITalian Enterprises”.

Terminata (nell’accezione più robotica del termine) la mia prima, ma non ultima startup, sono stato docente a contratto – mi sono divertito molto – presso il Politecnico di Torino occupandomi della cattedra di normazione industriale  e ingegnerizzazione e di training industriale per Intertek Italia, CEI-Piemonte e PatLib.

Perché questo sito?

Ogni giorno ricevo qualche decina di mail di questo tenore:

“Ciao Massimiliano, la nostra nuova apparecchiatura (importatore) ha un componente che contiene cadmio, è a norma? Che cosa dobbiamo fare per essere sicuri di non aver problemi con la dogana?”

“Ciao Max, ci puoi dire che ne pensi di quest’idea, secondo noi spacca, ma non siamo ancora riusciti a trovare un investitore interessato ad aiutarci. Cosa stiamo sbagliando?”

e ancora

“Vorrei stampare in 3D ricambi  per lavastoviglie, frigoriferi e altri elettrodomestici, pensi che ci siano problemi di copyright con le case produttrici?”

“Buongiorno Massimiliano, dirigo da 10 anni una piccola azienda metalmeccanica la contatto per sapere se può aiutarmi a riorganizzare l’ufficio del personale, ho l’impressione che si stia sprecando tempo nella definizione di nuove procedure qualità che nessuno sembra voler attuare. Ho letto del metodo Kaizen sul suo sito, pensa che possa esserci utile?”

Scrivimi se  hai bisogno di aiuto per:

  • sviluppare un’ idea;
  • importare prodotti o componenti in regola con la normativa europea;
  • testare un prodotto per verificarne la sicurezza e l’usabilità;
  • portare sul mercato la tua invenzione
  • valutare il potenziale del tuo business
  • riorganizzare la tua azienda
  • trasferire competenze a gruppi numerosi (Università, Corporate, P.A.)
  • aiutare i tuoi manager a gestire  meglio la tua azienda
  • accrescere la leadership
  • ri-orientare il tuo futuro professionale
  • eliminare gli sprechi dalla tua azienda (e dalla tua vita!)

decideremo insieme il percorso, i  tempi ed il costo.

Skill

Lean Thinking 97
Ricerca sprechi (Kai-zen) 91
Trasferimento di competenze 98
Design di servizi 97
Normazione industriale 94

Carta delle caramelle

Valuto il potenziale delle idee e le trasformo in prodotto, migliorandone i processi necessari per la realizzazione
Mettere in discussione la “saggezza convenzionale” e se stessi. Mi chiedo sempre “perchè” almeno 5 volte

Se hai un’idea, ma non riconosci i limiti che questa ha sul mercato, lascia stare perchè ti farai sicuramente del male.

[dal lat. consŭlens -entis, part. pres. di consulĕre «deliberare, consultare»].Professionista a cui si ricorre per avere consiglio o chiarimenti su materia inerente alla sua professione.
Esperto in un particolare campo.
Un po’ vago certo, ma ciò che fa la differenza a mio avviso, tra un consulente buono ed uno cattivo è che quello buono segue le sue competenze mentre quello cattivo la sua passione.

Clienti Felici