Dal 1992, la direttiva 76/769/CEE ha vietato l’uso del cadmio come colorante in determinati polimeri e nelle pitture, come stabilizzante nel cloruro di polivinile (PVC) in determinate applicazioni e la cadmiatura in determinate applicazioni.

Nel 2007 è stata completata la valutazione europea dei rischi del cadmio in applicazione del regolamento (CEE) n. 793/93.

Da giugno 2009 la direttiva 76/769/CEE è stata abrogata e sostituita dal regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche, più noto con l’acronimo di REACH.

Il 14 giugno 2008 la Commissione ha pubblicato una comunicazione relativa ai risultati della valutazione dei rischi e alle strategie per la riduzione dei rischi per il cadmio e l’ossido di cadmio, in cui si raccomanda di limitare l’immissione sul mercato e l’uso di bacchette per brasatura e gioielli contenenti cadmio.
La comunicazione sottolineava la necessità di misure specifiche per limitare i rischi dovuti all’uso di bacchette per brasatura e di gioielli contenenti cadmio, indicando che gli utilizzatori professionali e amatoriali sono esposti al rischio di inalazione di fumi durante l’operazione di brasatura ed i consumatori, bambini compresi, sono esposti per contatto con la pelle o suzione al cadmio contenuto nei gioielli.
Dal 2001 l’industria europea del PVC si astiene volontariamente dall’utilizzare il cadmio come stabilizzatore nel PVC di nuova produzione per le applicazioni non ancora regolamentate dalla direttiva 76/769/CEE. Questa iniziativa volontaria ha permesso la progressiva eliminazione dell’uso del cadmio nel PVC.

A fronte di quanto emerso con gli studi sul cadmio è stato emesso in data 20 maggio 2011 il REGOLAMENTO (UE) N. 494/2011 con il quale viene  modificata la tabella in allegato XVII del regolamento REACH n. 1907/2006 che riporta la denominazione delle sostanze, dei gruppi di sostanze e delle miscele e le restrizioni.
Per quanto riguarda i polimeri organici sintetici, non è più ammesso l’uso del cadmio in miscele e articoli fabbricati partendo da materie plastiche (solo per prodotti immessi sul mercato dopo il 10 gennaio 2010) quali:
– polimeri o copolimeri di cloruro di vinile (PVC)

[3904 10] [3904 21] – poliuretano (PUR) [3909 50] – polietilene a bassa densità (LDPE), ad eccezione di quello impiegato per la produzione di mescole madri colorate [3901 10] – acetato di cellulosa (CA) [3912 11] – acetobutirrato di cellulosa (CAB) [3912 11] – resine epossidiche [3907 30] – resine a base di melammina
– formaldeide (MF) [3909 20] – resine d’urea
– formaldeide (UF) [3909 10] – poliesteri insaturi (UP) [3907 91] – tereftalato di polietilene (PET) [3907 60] – tereftalato di polibutilene (PBT)
– polistirene cristallo/standard [3903 11] – metacrilato di metileacrilonitrile (AMMA)
– polietilene reticolato (VPE)
– polistirene antiurto
– polipropilene (PP) [3902 10] – polietilene ad alta densità (HDPE) [3901 20] – acrilonitrile-butadiene-stirene (ABS) [3903 30] – polimetilmetacrilato (PMMA) [3906 10] È vietata l’immissione sul mercato di miscele e articoli fabbricati a partire da materie plastiche il cui tenore di cadmio (espresso in Cd metallico) è pari o superiore allo 0,01 % in peso della materia plastica.

In via derogatoria,il divieto di immissione sul mercato di miscele e articoli fabbricati a partire da materie plastiche il cui tenore di cadmio (espresso in Cd metallico) è pari o superiore allo 0,01 % in peso della materia plastica, non si applica:
– alle miscele prodotte a partire da PVC riciclato,

– alle miscele e agli articoli contenenti PVC riciclato il cui tenore di cadmio non è superiore allo 0,1 % in peso della materia plastica nelle seguenti applicazioni del PVC rigido:

a) profili e fogli rigidi per applicazioni nell’edilizia;

b) porte, finestre, serrande, pareti, persiane, recinzioni e grondaie;

c) pavimenti e terrazze;

d) condotti per cavi;
e) tubi per acque non potabili se il PVC riciclato è utilizzato nello strato intermedio di un tubo multistrato ed è interamente rivestito di uno strato di PVC di nuova produzione (comunque con tenore di cadmio non è superiore allo 0,1 % in peso della materia plastica).

pvcIn particolare i fornitori dovranno provvedere ad apporre in modo visibile, leggibile e indelebile sulle miscele e sugli articoli contenenti PVC riciclato, prima della loro immissione sul mercato, la dicitura “Contiene PVC riciclato” o il pittogramma del PVC (riportato qui).
Per quanto riguarda le giunzioni realizzate con l’ausilio di leghe, a temperature superiori a 450 °C è vietato l’uso di leghe per brasatura il cui tenore di cadmio (espresso in Cd metallico) è pari o superiore allo 0,01 % in peso.
Nel campo della gioielleria sono vietati l’uso o l’immissione sul mercato se il tenore è pari o superiore allo 0,01 % in peso del metallo in:
i) monili di metallo e altri componenti di metallo impiegati nella fabbricazione di oggetti di gioielleria;
ii) parti di metallo di articoli di gioielleria e di bigiotteria e accessori per capelli, compresi:
braccialetti, collane e anelli
– gioielli per piercing,
– orologi da polso e cinturini,
– spille e gemelli per polsini.

In via derogatoria la limitazione non si applica agli articoli di gioielleria immessi sul mercato prima del 10 gennaio 2012 e agli articoli di gioielleria di oltre 50 anni al 10 gennaio 2012 (gioielli antichi).

Massimiliano Vurro
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Massimiliano Vurro

C-level executive, mi occupo di consulenza di direzione dal 1999 ed in particolare di:
- implementare nuovi standard nel sistema organizzativo, creare la visione e la direzione di un'azienda;
- guidare e valutare dirigenti e PM;
- co-progettare prodotti e servizi (a forte matrice trasformativa) definendone input-output e livelli di innovazione;
- elaborare previsioni, budget, analisi di bilancio approfondite ed usare dati strutturati;
- valutare nuove strategie e risultati "a mercato".

Ho lavorato sia come direttore che come consulente di prodotto-processo in diversi settori (meccanico, chimico, medico, finanziario, e-learning, costruzioni, broadcasting TV) con particolare attenzione al rapporto tra cambiamento organizzativo, persone e innovazione.
Nel 2008, ho fondato Ecotp, società di consulenza ingegneristica specializzata in elettronica di consumo e tecnologie trasformative digitali.
Nel 2010 ho assunto la cattedra di "Normazione industriale e ingegnerizzazione" in qualità di professore a contratto presso il Politecnico di Torino.
Adoro imparare costantemente da tutto e da tutti per migliorare il presente e il futuro delle persone e dell'ambiente.

Mi interesso di decentralizzazione come fenomeno sociale e monetario e di tecnologie esponenziali (A.I., Machine Learning, Deep Learning).

Guitar player, avido lettore.

Innovazione e rispetto per gli altri sono sempre al centro dei miei pensieri!
Massimiliano Vurro
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