schema prodotti soggetti alla eupSulla scia di quanto avevamo già anticipato ad ottobre 2009, è stata pubblicata il 18 giugno 2010 in G.U.C.E (contestualmente alla pubblicazione della direttiva sull’efficienza energetica in edilizia 2010/31/UE), la nuova direttiva 2010/30/UE concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti.
La rifusione della  direttiva 92/75/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992 sull’etichettatura energetica rientra tra le priorità annunciate nel piano d’azione sull’efficienza energetica e nel piano d’azione sulla produzione e sul consumo sostenibili e sulla politica industriale (SCP/SIP).
Rientrano in tale quadro, non solo l’Energy Label, ma anche l’Eco-Label, il marchio Energy-Star, le specifiche tecniche di eco progettazione (ai sensi della Direttiva ERP 2009/125/CE – ex 2005/32/CE), i Building Efficiency Standards, lo standard d’eccellenza EMAS ed altre informazioni ambientali, come l’EDP – Environmental Product Declarations, nonché numerose etichette a carattere settoriale, specie nel settore alimentare.
Con la nuova direttiva sull’etichettatura dei prodotti connessi all’energia, i fabbricanti avranno l’obbligo di fornire al consumatore, le informazioni relative al consumo di energia elettrica, di altre forme di energia (ad esempio gas) nonché, se del caso, di altre risorse essenziali durante l’uso (ad esempio acqua) attraverso una scheda e con un’etichetta relativa al prodotto.
L’etichetta sarà obbligatoria sia in caso di vendita diretta,  noleggio, locazione-vendita o esposto sia  nell’ambito di una vendita a distanza, quindi anche via Internet.
Sarà inoltre necessario che i fabbricanti aggiornino i loro cataloghi, il materiale tecnico promozionale, i manuali tecnici e gli opuscoli del fabbricante ( sia cartacei che online) inserendo esplicitamente tutte le informazioni necessarie sul consumo energetico o in alternativa venga esplicitamente menzionata su di essi il riferimento alla classe di efficienza energetica di appartenenza.

La fornitura di informazioni accurate, pertinenti e comparabili sul consumo specifico di energia dei prodotti connessi all’energia dovrebbe orientare la scelta degli utilizzatori finali verso i prodotti che offrono o indirettamente comportano il minor consumo di energia e di altre risorse essenziali durante l’uso, inducendo quindi i fabbricanti a prendere misure volte a ridurre il consumo di energia e di altre risorse essenziali dei loro prodotti.

Inoltre la direttiva dovrebbe incoraggiare indirettamente un utilizzo razionale di tali prodotti allo scopo di contribuire a raggiungere l’obiettivo dell’UE del 20 % in materia di efficienza energetica.
In merito all’etichettatura e alle informazioni relative ai prodotti, i fornitori dovranno mettere a disposizione gratuitamente le necessarie etichette ai distributori, mentre questi ultimi dovranno esporre  adeguatamente le etichette, in maniera visibile e leggibile, e dovranno presentare la scheda nell’opuscolo del prodotto o in ogni altra documentazione che correda i prodotti quando sono venduti agli utilizzatori finali.

Gli Stati membri dovranno mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 20 giugno 2011.

Per saperne di più sui prodotti connessi all’energia vedere il convegno del 18 maggio 2010 tenutosi  a Torino “Direttiva Energy Related Products – Hai mai sentito parlare di prodotti eco-friendly?” . Link diretto alle slide, qui.