Sanihelp.it – Una proposta che si basa sul Testo unico per la sicurezza del lavoro rende per la prima volta obbligatorio in Italia valutare lo stress lavorativo.
La novità è targata Ordine degli psicologi del Lazio, che ha organizzato a Roma un incontro sulle competenze dello psicologo in tema di sicurezza e di stress sui luoghi di lavoro.
Lo stress è infatti il sintomo più diffuso, denunciato dal 23% dei lavoratori europei.

Come spiega Marialori Zaccaria, presidente dell’Ordine del Lazio: «il testo unico per la sicurezza del lavoro anche se molto innovativo, non prevede in maniera esplicita l’utilizzo dello psicologo come esperto competente per una corretta valutazione del rischio psicosociale», anche se è importante «favorire la presenza di questa figura nei luoghi di lavoro, per realizzare pienamente gli obiettivi delle nuove norme e per individuare per tempo i sintomi psicologici e comportamentali di situazioni di disagio psico-sociale legati al clima e all’organizzazione del lavoro». La sua sarà una funzione di indagine, ascolto, prevenzione, informazione e formazione.