Il REGOLAMENTO CE N. 1222/2009 del del 22 dicembre 2009 prevede l’obbligo di etichettatura dei pneumatici in relazione al consumo di carburante e ad altri parametri fondamentali. L’esigenza di regolamentare i pneumatici nasce  soprattutto dal consumo di carburante (tra il 20 e il 30 %) causato della resistenza al rotolamento.
Il Regolamento si prefigge di aumentare la sicurezza e l’efficienza ambientale ed economica dei trasporti su strada promuovendo l’uso di pneumatici sicuri, più silenziosi e che riducono il consumo di carburante.
Una riduzione della resistenza al rotolamento dei pneumatici può contribuire in maniera significativa all’efficienza energetica del trasporto stradale e quindi alla riduzione delle emissioni.

Il regolamento si applica alle seguenti classi di pneumatici:
classe C1: pneumatici progettati principalmente per i veicoli delle categorie M1 , N1, O1 e O2;
classe C2: pneumatici progettati principalmente per i veicoli delle categorie M2 , M3 ,N, O3 e O4 con indice di capacità di carico, montaggio singolo minore/uguale a 121 e codice di velocità «N»;
classe C3: pneumatici progettati principalmente per i veicoli delle categorie  M2 , M3 ,N, O3 e O4 con uno dei seguenti indici di capacità di carico:

  • indice capacità di carico, montaggio singolo minore/uguale a 121 e codice di velocità  minore/uguale «M»;
  • indice capacità di carico, montaggio singolo maggiore/uguale a 122.
Il Regolamento sul’etichettatura dei pneumatici non si applica a :
  • pneumatici ricostruiti;
  • pneumatici da fuori strada professionali;
  • pneumatici progettati per essere montati soltanto su veicoli immatricolati per la prima volta anteriormente al 1o ottobre 1990;
  • ai pneumatici di scorta a uso temporaneo di tipo T, cioè quelli destinati a un uso temporaneo a una pressione più elevata di quella ammessa per pneumatici standard e rinforzati;
  • ai pneumatici di categorie di velocità inferiori a 80 km/h;
  • ai pneumatici il cui diametro nominale non superi 254 mm oppure sia pari o superiore a 635 mm;
  • ai pneumatici muniti di dispositivi supplementari volti a migliorare le caratteristiche di trazione, quali i pneumatici chiodati;
  • ai pneumatici progettati per essere montati soltanto su veicoli destinati esclusivamente alle corse automobilistiche.

Obblighi dei fornitori

I fornitori devono garantire che i pneumatici di classe C1 e C2 consegnati ai distributori o agli utenti finali rechino nel battistrada del pneumatico, un autoadesivo indicante:

  • la categoria di appartenenza rispetto al consumo di carburante
  • la categoria e il valore misurato del rumore esterno di rotolamento
  • laddove applicabile, la categoria di appartenenza rispetto all’aderenza sul bagnato
L’etichetta deve essere larga almeno 75 mm e alta 110 mm. Se l’etichetta è stampata in un formato superiore, il contenuto deve comunque rimanere proporzionato alle specifiche.
I distributori dovranno garantire che nel punto di vendita, i pneumatici  rechino in una posizione chiaramente visibile l’autoadesivo consegnato dai fornitori  oppure che prima della vendita del pneumatico l’etichetta sia chiaramente esposta  in prossimità immediata del pneumatico.
Le stesse informazioni dovranno essere presenti anche nel materiale tecnico promozionale e sui siti web dei fornitori.

I fornitori dovranno  inoltre mettere a disposizione sul loro sito web quanto segue:

  • un link alla pagina web della Commissione dedicata al regolamento;
  • una spiegazione dei pittogrammi stampati sull’etichetta;
  • una dichiarazione che metta in rilievo il fatto che un effettivo risparmio di carburante e la sicurezza stradale dipendono fortemente dal comportamento dei conducenti, in particolare:
  • una guida compatibile con l’ambiente può ridurre notevolmente il consumo di carburante;
  • la pressione dei pneumatici deve essere controllata regolarmente per ottimizzare l’aderenza sul bagnato e il risparmio di carburante;
  • occorre sempre rispettare rigorosamente le distanze di sicurezza.


Il regolamento si applica dal 1° novembre 2012.

Massimiliano Vurro
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Massimiliano Vurro

C-level executive, mi occupo di consulenza di direzione dal 1999 ed in particolare di:
- implementare nuovi standard nel sistema organizzativo, creare la visione e la direzione di un'azienda;
- guidare e valutare dirigenti e PM;
- co-progettare prodotti e servizi (a forte matrice trasformativa) definendone input-output e livelli di innovazione;
- elaborare previsioni, budget, analisi di bilancio approfondite ed usare dati strutturati;
- valutare nuove strategie e risultati "a mercato".

Ho lavorato sia come direttore che come consulente di prodotto-processo in diversi settori (meccanico, chimico, medico, finanziario, e-learning, costruzioni, broadcasting TV) con particolare attenzione al rapporto tra cambiamento organizzativo, persone e innovazione.
Nel 2008, ho fondato Ecotp, società di consulenza ingegneristica specializzata in elettronica di consumo e tecnologie trasformative digitali.
Nel 2010 ho assunto la cattedra di "Normazione industriale e ingegnerizzazione" in qualità di professore a contratto presso il Politecnico di Torino.
Adoro imparare costantemente da tutto e da tutti per migliorare il presente e il futuro delle persone e dell'ambiente.

Mi interesso di decentralizzazione come fenomeno sociale e monetario e di tecnologie esponenziali (A.I., Machine Learning, Deep Learning).

Guitar player, avido lettore.

Innovazione e rispetto per gli altri sono sempre al centro dei miei pensieri!
Massimiliano Vurro
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